La Commissione “Ambiente e Mobilità” di Firenze ha approvato una mozione – da me proposta – per installare panchine fotovoltaiche in varie parti della città, già diffusissime in tutta Europa. Le panchine “solari” non sono solo arredi urbani utili per ricaricare lo smartphone, ma strutture fondamentali per il monitoraggio ambientale. Infatti, possono immagazzinare l’energia e riutilizzarla di notte, garantendo un risparmio notevole. La mozione, dopo l’approvazione da parte della commissione avvenuta ieri, andrà nelle prossime settimane al voto in Consiglio comunale. Firenze deve diventare una città all’avanguardia: il nostro lavoro punta in quella direzione.

055Firenze.it 26.2.2021

In ricordo della Principessa Giorgiana Corsini che per tutta la vita ha lavorato per una Firenze ancora più bella.

La Nazione cronaca di Firenze 27.2.2021

Il 13 gennaio ho ricevuto una gratifica di tutto rispetto: sono stato nominato vicepresidente della Commissione Toponomastica del Comune di Firenze. Ringrazio il Presidente Marco Rufilli e tutti gli altri colleghi che, insieme a me, andranno a svolgere un lavoro di verifica e aggiornamento circa la numerazione, i toponimi e lo stradario della nostra città. Finalmente ci sarà la possibilità concreta di promuovere i valori, la cultura e la storia non più di una sola “certa parte” politica. L’era del cambiamento è iniziata!

Il malumore covato per diversi mesi è esploso a fine anno, la riorganizzazione della mobilità dopo l’arrivo del tram non ha soddisfatto i residenti

Il quartiere a forte vocazione residenziale è abitato da molti anziani, sono presenti scuole, palestre ed un presidio Asl, per questi motivi i cittadini si aspettavano una maggiore copertura mentre le fermate lungo il Mugnone appaiono decentrate rispetto al baricentro della zona da servire. 

La questione arriva in Consiglio comunale attraverso una interrogazione presentata da Alessandro Draghi “Per capire se l’amministrazione intenda rimediare e andare incontro ai bisogni dei residenti, soprattutto anziani”. 

Fonte: quinewsfirenze.it “Il Tram non basta ai residenti e rivogliono il bus”

A causa dell’inizio dei lavori per la nuova linea della tramvia, più di 100 parcheggi scompariranno da Viale Milton. Come può, l’amministrazione comunale, pensare ad un provvedimento del genere in una zona così abitata e frequentata?

Questa scelta, frutto della cecità di una classe dirigente lontana dalle reali esigenze quotidiane dei fiorentini, porterà sicuramente dei gravi disagi ai residenti di Via XX Settembre, Viale Milton, Via Lorenzo il Magnifico e di tutte le traverse della zona. Già adesso, trovare un parcheggio in questa zona, è un’odissea.

La raccolta firme, lanciata da me e dal consigliere di Quartiere 5 Federico Ranieri, ha l’obiettivo di evitare che l’amministrazione cancelli gli stalli presenti o che dia almeno una soluzione alternativa per Viale Milton.

Quella in atto, senza dubbio, sarebbe solo un’ulteriore mazzata alla vivibilità della città e dei fiorentini.

Per maggiori informazioni contattaci al numero: 333 5713295

Clicca Link per Raccolta di firme Viale Milton

Il Sindaco Nardella ha indetto un concorso di idee per la realizzazione di una cancellata intorno al sagrato di piazza Santo Spirito. Siamo soddisfatti, perché l’idea era nata dalle opposizioni e portata in Consiglio comunale prima con un emendamento e poi con una mozione. Il fine è quello di combattere il degrado notturno sulle scalinate di questo straordinario patrimonio artistico di Firenze. Adesso, occorrerà vigilare affinché la malamovida non si sposti altrove, causando le stesse problematiche. Federico Bussolin

FOTONOTIZIE.IT del 12.10.2020 Bussolin e Draghi:  Santo Spirito una piazza da proteggere

Domani, mercoledí 16 settembre, alle ore 17 in via Cavour 2, si terrà un Flash Mob di protesta per l’arrivo di 1400 richiedenti asilo in provincia di Firenze.Sarà presente Francesco Torselli, capolista di Fratelli d’Italia a Firenze per il Consiglio Regionale.

“Il modello di integrazione della sinistra ha fallito. Un tempo denunciavamo occupazioni abusive in luoghi periferici di Firenze, ora le occupazioni sono arrivate anche nei quartieri residenziali: ecco il modello di integrazione di Giani, Rossi, Renzi e Nardella. Nel condominio di via Pier Capponi, di proprietà del Comune, vivono extracomunitari senza generalità conosciute, tra sporcizia, cucine abusive e allacci elettrici volanti. Lo stabile è pericolosissimo, potrebbe avvenire una tragedia. Vogliamo sapere dal Comune di Firenze chi sono gli assegnatari degli appartamenti di questo palazzo e se l’amministrazione è consapevole di questa assurda situazione. Queste persone vivono qui abusivamente e se chiediamo loro che lavoro facciano, non sanno rispondere. Lascio a voi immaginare cosa fanno per vivere questi signori. Nardella in questo modo favorisce l’illegalità. Il Comune deve farci sapere chi sono le persone che vivono nello stabile e sgomberare immediatamente chi è abusivo”. È il commento di Francesco Torselli, capolista di Fratelli d’Italia a Firenze per il Consiglio Regionale, dopo aver fatto un sopralluogo con l’onorevole Donzelli e il capogruppo di FdI a Firenze, Alessandro Draghi, al condominio di via Pier Capponi 16.

“Il Comune deve far luce quanto prima sulla gestione di quell’edificio, farò una interrogazione in merito. Ad oggi risulta che il condominio di proprietà del Comune è stato prima concesso alla Montedomini per le marginalità di secondo livello e poi è passato alla direzione servizi sociali. Vogliamo sapere chi vive lí dentro e a cosa è destinato quell’edificio”, è quanto affermato da Alessandro Draghi.

Nove da Firenze

Oggi, insieme a Francesco Torselli, ai militanti di Fratelli d’Italia, di Casaggì – Spazio Identitario e a decine di residenti e commercianti, siamo scesi in piazza a Firenze per dire basta – una volta per tutte – alla situazione di degrado e mala amministrazione che troppi fiorentini sono costretti a vivere. Un’intera area del centro storico, infatti, che corrisponde a via Palazzuolo, alla Stazione e a Borgo Ognissanti è ormai una “terra di nessuno”, dove i negozi chiudono, l’immigrazione è fuori controllo, gli abitanti subiscono aggressioni e lo spaccio è una pratica all’ordine del giorno. Noi – a differenza di chi vagheggia di solidarietà sociale, salvo farsi fotografare tra spritz, tartine al caviale e vacanze a Capalbio – conosciamo i reali problemi della gente, di chi è costretto a fuggire dal rione nel quale è nato perché impossibilito a viverlo liberamente. Dopo mezzo secolo di amministrazione di sinistra, regionale e cittadina, il 20 e 21 settembre occorre dare una risposta concreta che metta fine a questa deleteria egemonia: dobbiamo tornare padroni dei nostri quartieri e del nostro futuro.

Pubblicato da il secoloditalia.it 23 luglio 2020

GADGET CHE METTONO A REPENTAGLIO LA DEMOCRAZIA? IL PD SMETTA DI PROPORRE IDIOZIE E PENSI AGLI ABUSIVI

Una delibera della giunta comunale di Firenze sostiene che non si debba abbassare la guardia contro la pericolosissima deriva fascista (che, nel 2020, è chiaramente alle porte…

Il mio comunicato sulla vicenda: “Tornano gli abusivi in centro ma il problema è il calendario del Duce”

Pubblicato da NOVE.FIRENZE.IT

Riguardo al 5G ritengo si tratti di una questione di salute pubblica, per cui entra in campo giustamente un principio: la precauzione” questa è la considerazione di Alessandro Draghi, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Vecchio. I comitati, i cittadini, le mamme e gli anziani ci hanno chiesto di prendere una netta posizione, preoccupati dai possibili rischi che questo tipo di nuova tecnologia potrebbe comportare. Assistiamo settimana dopo settimana sempre di più alla richiesta delle multinazionali della telefonia che intendono ampliare e potenziare i trasmettitori dei cellulari. La telefonia mobile è qualcosa oggi di difficilmente rinunciabile, ma quando ascolto alcuni “innovatori” che sognano di circondare scuole e ospedali, con la scusa di migliorare la funzionalità di alcune apparecchiature mediche e didattiche, la situazione mi spaventa” aggiunge l’esponente del centrodestra.

La comunità scientifica è molto divisa sul fenomeno, anche perché è assodata la mancanza di riscontri da parte della comunità scientifica sulle potenziali ripercussioni del 5G sulla salute umana. Dispiace per la compattezza del Partito democratico nel respingere la nostra richiesta – dichiara Draghi -. Mi lascia stupefatto la convinzione scientista tipica di un partito progressista che si lascia sottomettere alla strenua volontà delle multinazionali della telefonia senza alcuna riserva o titubanza.

Al fine di prevenire qualsiasi rischio per la popolazione si chiedeva di vietare al momento, qualsiasi tipo di sperimentazione e di implementazione sul territorio comunale, almeno per un anno per dare così modo agli organi competenti di valutare preventivamente l’impatto dell’ esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici indotti da questa nuova tecnologia, in attesa di provvedimenti da parte dei organismi competenti, anche sulla base di dati scientifici più aggiornati” conclude Draghi.