In questo momento di grande difficoltà economica – mentre le priorità dell’esecutivo risiedono nella regolarizzazione degli stranieri e nella costituzione di un grottesco “regime sanitario” – occorrono risposte immediate, politiche lungimiranti e scelte decise. Quella di oggi, senza dubbio, è stata una risposta importante: anche se per qualche ora, la voce è tornata al popolo. Un popolo umiliato e dimenticato, al quale è stato promesso moltissimo e non è stato dato nulla, nel totale asservimento ai meccanismi sovra-nazionali e alle squallide logiche di palazzo. Malgrado l’evento fosse a “numero chiuso”, abbiamo schierato centocinquanta militanti, caratterizzando la piazza con le istanze identitarie, sociali e nazionali. Una prova di forza che dimostra, ancora una volta, la capacità militante di Casaggì, che – in condizioni “normali” – avrebbe potuto portare anche il doppio dei partecipanti. Da oggi, senza sosta, si aprirà una mobilitazione permanente. Il futuro del nostro popolo e della Nazione è ad un bivio: accettare passivamente il baratro o riconquistare la nostra dignità, la nostra sovranità e il nostro destino. Dal canto nostro, come sempre, saremo la prima linea.

pubblicato 11 maggio 2020 su stamptoscana.it

Oggi, durante il Consiglio comunale, ho indossato – simbolicamente – il grembiule da parrucchiere, esprimendo solidarietà ai tanti negozi di questo settore ancora impossibilitati a riaprire. Le conseguenze saranno devastanti se non provvediamo immediatamente a far ripartire l’economia. Occorre farlo in sicurezza e alla svelta. In molte altre Regioni d’Italia, le attività di parrucchieri, barbieri ed estetica hanno già riaperto. Sarebbe doveroso farlo anche in Toscana, dove l’impatto del Covid è stato minore rispetto ad altri luoghi.

Basta esser nati qui per ottenere le chiavi? Quindi, da domani, 300mila fiorentini potrebbero reclamarle. Nel dubbio, io preparo la richiesta.

Ecco l’ultima nardellata: consegnare le chiavi della città di Firenze ad Emma Marrone, storica vincitrice di “Amici” di Maria de’ Filippi.

Il dono, gesto simbolico di rispetto e riconoscimento, lo si dovrebbe elargire a persone che hanno realmente ricoperto un ruolo fondamentale per la stessa città, non in base ad una generale bravura artistica.

Nardella: “A Emma le chiavi della città” Draghi: “Ma lei non è Liliana Segre” La Nazione Firenze

Al termine di una lunga malattia che l’aveva costretto all’immobilità e al silenzio esteriore, è morto a mezzogiorno – nella sua casa romana – Carlo Casini. Aveva 85 anni ed era il fondatore del “Movimento per la Vita”.

Un’esistenza da protagonista, la sua, sempre impegnato nella cultura, negli affari sociali e nella politica tra XX e XXI secolo. Magistrato, giurista, parlamentare, eurodeputato, promotore di iniziative pubbliche di straordinario rilievo, Carlo si è distinto tra i grandi della Storia e sicuramente – tra questi – merita un posto di primo piano.

Ho avuto modo di conoscerlo in occasione di alcuni appuntamenti politici e devo dire di esserne rimasto colpito per il coraggio, la determinazione e la grande capacità di ascolto e dialogo. Siamo con lui nella difesa della famiglia e della vita. Ad ogni costo.

Casaggì – Spazio Identitario e Fratelli d’Italia

L’Italia sta certamente affrontando uno dei momenti più drammatici degli ultimi anni, dovuto – come sappiamo – alla diffusione del nuovo virus. Interi settori sono in grave difficoltà: trasporti, finanza, turismo. La situazione potrebbe complicarsi, ma non dobbiamo mai perdere la lucidità. Siamo il più bel Paese al mondo: occorre reagire, con la forza che ci ha sempre contraddistinti. Sia questo il nostro più potente antidoto! 

Fratelli d’Italia Firenze
Fratelli d’Italia

Ps: foto di Allegra Condorelli

+++AGGIORNAMENTO: SI IPOTIZZA CORRUZIONE ELETTORALE+++

PARCHEGGIOPOLI: FDI RICHIEDE UN’INFORMATIVA URGENTE PER AVERE RISPOSTE. IL PD LA BOCCIA.

Gli eventi sono ancora in corso ma per quanto se ne sa, ad ora sono state arrestate oltre 20 persone fra ausiliari del traffico di S.a.s. – “servizi alla strada”, partecipata del Comune di Firenze – tra cui un dirigente e alcuni parcheggiatori abusivi. Dalle indagini emerge una collaborazione fra controllori e controllati al fine della spartizione dei proventi nonchè casi di assenteismo e favoritismo.

Questioni gravissime, per le quali avevamo preparato un’informativa urgente che la maggioranza PD ha inspiegabilmente bocciato.

Con Fratelli d’Italia, abbiamo sempre denunciato, attraverso segnalazioni e video di denuncia, questa situazione senza mai ottenere la dovuta attenzione.

L’ennesima vergogna taggata Partito Democratico.

Da Firenze Today Redazione 13 gennaio 2020

Questa è Piazza de’ Giudici, il luogo dove – venerdì notte – una 32enne ha subito un tentativo di stupro con pugni e strattoni.

È caccia all’aggressore, che speriamo sia consegnato alla giustizia quanto prima, anche grazie alle cinque telecamere puntate sulla Piazza stessa.

Noi, nel frattempo, ribadiamo l’importanza di aumentare l’illuminazione notturna. Questa, infatti, se è carente, da maggior adito a situazioni di pericolo e criminalità che non devono in alcun modo verificarsi.
Ma tanto, per qualcuno, “Firenze è una città sicura”….

Pubblicato su Nove Firenze 12 gennaio 2020

Una riflessione per i cittadini, per le comunità e per i popoli che ancora lo festeggiano


“Domani mattina cadrà astronomicamente il solstizio d’inverno, sarà quindi questa la notte più buia. Il “dies natalis solis invicti” è una festività che nell’epoca dell’impero romano era già millenaria. Ancora oggi – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi – molti cittadini, associazioni filosofiche o gruppi religiosi, tradizionalisti, nonché molti nostri concittadini specialmente del Nord Europa, usano questo momento come una pausa di riflessione e di confronto. Non a caso il cristianesimo a posteriori fece coincidere la festa del Natale con questo giorno, carico di speranze per le genti e le famiglie che vedono il trionfo della luce sulle tenebre”.