Nell’infinito dibattito sul Fascismo, che la sinistra rispolvera continuamente, nessuno si ricorda di citare una delle più importanti opere sociali realizzate nel Ventennio: le colonie estive.

Questo è ciò che resta di una delle tante strutture che – all’epoca – permettevano a migliaia di bambini fiorentini di trascorrere un’estate al mare: il litorale toscano ne era pieno, garantendo un servizio gratuito alla collettività. 

Forse sarò un illuso, ma credo che un provvedimento simile – a ottant’anni di distanza – sia ancora utile e necessario: garantire le vacanze ai figli delle famiglie italiane in difficoltà. 

Mancano i soldi? Non é vero. Abbiamo speso miliardi di euro per alimentare il business dell’accoglienza, che ha solo arricchito speculatori e trafficanti di uomini. Con le stesse somme, dati alla mano, si ammodernavano quelle strutture e si ospitavano migliaia di bambini. 

Se sarò eletto in Consiglio Comunale, mi batterò affinché Firenze torni a dotarsi di un progetto capace di mandare i nostri ragazzi al mare o in montagna. È una promessa militante.

Domenica 26 maggio
nella scheda azzurra del consiglio comunale 
✏️ barra il simbolo di Fratelli d’Italia 
e scrivi DRAGHI

Non siamo nei sobborghi di qualche metropoli indiana o nella piazza di qualche villaggio africano: è la Firenze di Dario Nardella, nello spiazzo di via Pietri.

Lì, a pochi passi dalla Caritas, è possibile usufruire dei servigi di una “risorsa”, specializzata nella nobile arte dell’acconciatura abusiva: barba e capelli, da oggi, non saranno più un problema.

In piazza Dalmazia

Splendida mattinata con Ubaldo Bocci in piazza Dalmazia, che – con i militanti Fratelli d’Italia e Casaggì – Destra identitaria– ha incontrato centinaia di cittadini e di ambulanti.

L’entusiasmo è alle stelle: questa volta possiamo farcela davvero. Cambiare si deve, cambiare si può!

Alla Nave a Rovezzano

L’ATAF taglia la linea 23 che collegava il quartiere al centro storico

Ieri – con alcuni residenti – ho effettuato un sopralluogo alla Nave a Rovezzano, dove l’Ataf ha tagliato la linea 23, che collegava il quartiere al centro storico.

Ennesima dimostrazione della scarsissima attenzione dedicata da Dario Nardella alle periferie, totalmente abbandonate al loro destino.

Pessima situazione delle tubature


Sabato sera, 23 marzo, ancora una volta, ero a “Striscia la notizia”, assieme ad altri militanti di Casaggì – Destra identitaria.

Abbiamo parlato della pessima situazione delle tubature dell’acqua, che ha portato al disastro di Lungarno Torrigiani e che affligge la nostra città da decenni.

Salvare Firenze è una priorità: io ci sto mettendo cuore e anima.

La ricetta della sinistra contro la denatalità: l’importazione coatta di immigrati

Leggo che Walter Veltroni, quest’oggi, avrebbe lanciato l’ennesimo appello immigrazionista: “o si fa lo Ius Soli o si muore”.

Ancora una volta, per la sinistra, la ricetta contro la denatalità non sta nell’applicazione di politiche sociali che aiutino le famiglie italiane a mettere al mondo dei figli, ma nell’importazione coatta di immigrati provenienti dall’Africa. 

Un paradosso: anziché cercare di garantire una continuità alla nostra Nazione, preferiscono annientarla attraverso la “sostituzione etnica”. 

A Veltroni – degno compagno di Rossi e Nardella – rispondo con questa foto, che ritrae un’azione realizzata dai militanti di Casaggì – Destra identitaria  sul Ponte Vecchio. 

Non basta un timbro sul passaporto per essere italiani: la cittadinanza è “sangue e suolo”.

Alcuni cittadini sono venuti presso la nostra sede di via Frusa 37, per consegnarci le copie delle denunce fatte – in questi mesi – a causa dei furti subiti sugli autobus e sulle tramvie della città. Una vera e propria ecatombe.

Sostengo e supporto la battaglia dei militanti di Casaggì – Destra identitaria e Azione Studentesca Firenze che – dopo il crollo del contro-soffitto dell’Istituto Meucci – si sono schierati al fianco degli studenti in sciopero.

Quest’oggi, con una decina di militanti di Casaggì – Destra identitaria e Fratelli d’Italia Firenze, sono tornato nella kasba di San Lorenzo dove tra poco – come ci hanno detto i residenti – “ai fiorentini servirà il passaporto per entrare”…

Firenze, Istituto Tecnico “Marco Polo”. Un gruppo di studenti – capeggiati da Casaggì – protesta contro la martellante propaganda che il corpo docente porta avanti contro Salvini.

Draghi (FdI): “Segnaleremo tutto al Provveditorato perchè non è concepibile che in una scuola pubblica si tengano comizi contro un Ministro”.